“La consapevolezza della salute nell’uomo di oggi” (Livorno, 2015)

Presentazione Convegno:

 
Ore 15:00 – Parco del Mulino – Ardenza Terra, Livorno
L’Accademia della Funzione Naturale Umana, Associazione, Centro di Ricerca senza scopo di lucro, informa che sabato 14 novembre alle ore 15 presso il Parco del Mulino – Ardenza Terra, Livorno

 
Apertura del Sindaco di Livorno Filippo Nogarin.
Il Segretario dell’Accademia, Alberto Frattini, naturopata, dedica il suo intervento ad alcuni aspetti del pensiero di Aldo Sacchetti, medico igienista, vivente, considerato uno dei Padri più coerenti dell’Ecologia italiana.
Eduardo Zarelli, editore di “Arianna“, che ha pubblicato l’ultimo libro (“Scienza e Coscienza“) di Sacchetti, invia un contributo.
 Marta Panicucci, giornalista, suo il blog http://ilpikkio.com/, porterà la sua esperienza di ricerca su Rosignano Solvay, caso di flusso xenobiotico (estraneo alla vita).
 
Maria Cristina La Terra, Segreteria del Convegno

Giorgio Nebbia: “L’insostenibilità della sostenibilità”

di Giorgio Nebbia pubblicato nel sito di Fondazione Micheletti

… « E’ del tutto vano chiacchierare su quanto a lungo potrà durare la storia dell’uomo sulla Terra, su quanto potranno durare le riserve di petrolio o di minerali, su quanti gradi aumenterà la temperatura del pianeta o su quanti metri si solleveranno gli oceani, sul massimo numero di esseri umani che la Terra può sopportare. Nove miliardi di persone a metà del XXI secolo? dieci o undici alla fine del XXI secolo? Come vivranno e dove saranno questi in futuro? Finirà un giorno l’avventura degli esseri umani su questo pianeta? Domande futili perché anche dopo la scomparsa degli esseri umani, dei nostri arroganti grattacieli e delle nostre fabbriche e centrali, e anche quando le scorie radioattive che lasciamo alle generazioni future si saranno stancate di liberare radioattività, continuerà la vita, quella si, sostenibile, a differenza delle cose umane, fino a quando il Sole anche lui, non si sarà stancato di gettare calore nello spazio. Per ora, nel brevissimo (rispetto ai tempi della natura) spazio di una o dieci o cento generazione, accontentiamoci di ammirare il mondo che ci circonda e, se possibile, di rispettarne le meraviglie

Inquinamento, in Italia record UE di morti premature: “Nella Penisola 84.400 decessi su 491mila”

da Il Fatto Quotidiano, 30 Novembre 2015

Un rapporto dell’Agenzia europea dell’ambiente attribuisce il record negativo a tre agenti killer: le micro polveri sottili, il biossido di azoto e l’ozono presente nei bassi strati dell’atmosfera. L’area più colpita è quella della Pianura Padana, in particolare Brescia, Monza e Milano ma anche Torino

Tra i 28 Paesi dell’Unione europea l’Italia è quello con il più alto numero di morti premature rispetto alla normale aspettativa di vita a causa dell’inquinamento dell’aria. Ad attestarlo è un rapporto dell’Agenzia Europea dell’Ambiente (AEA): la Penisola nel 2012 ha registrato 84.400 decessi di questo tipo, su un totale di 491mila a livello Ue. Tre gli agenti killer responsabili del record negativo: le micro polveri sottili (Pm 2.5), il biossido di azoto (NO2) e l’ozono, quello presente nei bassi strati dell’atmosfera (O3). A questi inquinanti lo studio attribuisce rispettivamente 59.500, 21.600 e 3.300 morti premature in Italia.
Il bilancio più grave se lo aggiudicano le micropolveri sottili, che provocano 403mila vittime nell’UE a 28 e 432mila nel complesso dei 40 Paesi europei considerati dallo studio. L’impatto stimato dell’esposizione al biossido di azoto e all’ozono invece è rispettivamente di circa 72mila e 16mila vittime precoci nei 28 Paesi Ue e di 75mila e 17mila per 40 Paesi europei.

L’area più colpita in Italia dal problema delle micro polveri si conferma quella della Pianura padana, in particolare Brescia, Monza Milano ma anche Torino, che oltrepassano il limite fissato a livello UE di una concentrazione media annua di 25 microgrammi per metro cubo d’aria, sfiorata invece da Venezia. Considerando poi la soglia ben più bassa raccomandata dall’OMS di 10 microgrammi per metro cubo, il quadro italiano peggiora sensibilmente, a partire da altre grandi città come Roma, Firenze, Napoli, Bologna, arrivando fino a Cagliari.
L’inquinamento atmosferico, nota l’AEA, è il principale fattore di rischio ambientale per la salute in Europa. Riduce la durata di vita delle persone e contribuisce alla diffusione di gravi patologie come malattie cardiache, problemi respiratori e cancro. “Nonostante i continui miglioramenti negli ultimi decenni, l’inquinamento atmosferico è ancora una minaccia per la salute degli europei, riducendo la loro qualità di vita e la speranza di vita”, ha detto il direttore dell’agenzia, Hans Bruyninckx. Ma lo smog comporta pesanti ricadute anche su costi ospedalieri, perdita di giornate di lavoro, danni agli edifici. Ed è causa di un’inferiore resa dei raccolti.
 

Inquinamento dell’aria: non solo rischi cardiovascolari e tumorali, ma anche neurotossici

di Patrizia Gentilini | 3 ottobre 2015 – IlFattoQuotidiano.it

Nell’aprile scorso segnalavo in un post i risultati di un lavoro scientifico condotto sulla grande coorte delle infermiere americane che correlava l’esposizione in utero, specie nel terzo trimestre di gravidanza, a elevati livelli di PM2,5 con un aumento del rischio di autismo nell’infanzia; ulteriori studi hanno poi fatto emergere come anche altri inquinanti, che fanno ormai parte dell’aria che respiriamo quali il monossido di carbonio o gli Idrocarburi Policiclici Aromatici (Ipa) abbiano un’azione neurotossica specie sul cervello in via di sviluppo tanto che si parla di “neurotossine” nell’aria. Lo studio sul monossido di carbonio dimostrava che questo può passare attraverso il sangue placentare e danneggiare il fisiologico sviluppo del cervello fetale. Continua a leggere l’articolo

Cronaca della presentazione “Accademia della Funzione Naturale Umana”

Il 20 Giugno 2015 a Ozzano dell’Emilia (Bologna), presso la Fattoria didattica biologica Dulcamara, è stata presentata l’Accademia con interventi di Alberto Frattini, Fabio Milani e Seven Rho. L’Accademia, Centro di Ricerca, inizia il proprio percorso di ricerca aprendo a tutti la possibilità di approfondire e scambiare informazioni e dati sui temi indicati in questo blog.
La relazione di Alberto Frattini, segretario dell’Accademia, ha tenuto a ricordare un libro fondamentale e il suo autore – Aldo Sacchetti – medico igienista, autentico padre dell’Ecologia italiana: L’Uomo Antibiologico contiene mirabili pagine di accusa alla scienza deterministica e precisa i rischi provocati dalla rivoluzione industriale per la biosfera e l’uomo.
Servono altri parametri, per comprendere la realtà dell’inquinamento del nostro pianeta e le conseguenze tossiche che colpiscono sempre più gli uomini. La moderna fisica ha già indicato la strada.

Il dott. Fabio Milani, medico di base che opera a Bologna, ha espresso efficacemente la situazione professionale dell’operatore sanitario di oggi, che non può offrire un insieme di cure generali e appropriate per ogni individuo, ma è condizionata dalla medicina “difensiva”, dettata da protocolli standard. Insieme alle richieste non sempre coerenti dei pazienti si delinea ai tempi nostri una condizione di stress e insicurezza per la professione.
Importanti valutazioni, alla fine del suo intervento, sulla necessità di aprirsi alla complessità dei problemi di salute attuali, che richiederebbero molteplicità di valutazioni e di cure.

Sven Rho ha messo al centro del suo intervento il significato di salute nei suoi aspetti più vasti. Per avere una buona salute non si possono trascurare un’attività corporea adeguata, la dimensione emozionale-affettiva, la qualità del cibo e del riposo,.. La salute nell’accezione più completa non può limitarsi ai soli problemi fisico-medici.

Fondamentale chiederci cosa intendiamo per salute e ognuno dovrebbe darsi delle risposte.

Autismo e qualità dell’aria: i dati allarmanti caduti nel vuoto

di Patrizia Gentilini | 4 aprile 2015 – IlFattoQuotidiano.it

In realtà più che di autismo è corretto parlare di “disturbi dello spettro autistico” (Asd), intendendo in questo modo indicare che in ciascuna persona il quadro clinico si presenta in forme di diversa gravità. I disturbi dello spettro autistico originano da una compromissione dello sviluppo che coinvolge le capacità di comunicazione e di socializzazione; la disabilità compare… continua a leggere l’articolo

“Varietà Antiche del Frumento in Maremma, prime esperienze” (Grosseto, 2013)

Presentazione Convegno: Agriturismo Il Bagnolo, Roselle Grosseto
12 Ottobre 2013

vafm

oggi, dopo qualche anno di sperimentazione, vengono coltivati più di cento ettari nelle zone tra Semproniano, Roccalbegna e Saturnia. Sempre con disciplinare rigoroso viene cotto un pane, nella zona di Scansano, che da qualche mese viene distribuito anche a Grosseto.
Le qualità di questo grano e dei suoi derivati sono eccezionali.
Per informare operatori, cittadini, agricoltori, farmacisti, medici, promuoviamo un incontro con gli ideatori e i protagonisti di questa iniziativa: il prof. Stefano Benedettelli docente di agraria dell’Università di Firenze (Dipartimento di Scienze delle Produzioni Agroalimentari e dell’Ambiente, Relatore al recente Convegno promosso dall’Ass. Agricoltura Biodinamica su “Varietà di frumento di antica costituzione ed effetti salutistici) e Fulvio Ponzuoli presidente dell’Associazione La Piazzoletta di Semproniano, attivo sulla ricerca di cibi originali e salutari.
Alle porte di Grosseto potremo il 12 0ttobre partecipare con loro, ascoltare e intervenire proponendo i nostri quesiti al fine di migliorare la nostra informazione al riguardo.
Alberto Frattini (Analista Bioenergetico di Electroagopunture secondo Voll EAV, tecnico delle compatibilità alimentari, Scuola di Naturopatia Centro CESNAN, affiliato al College of Naturopathy Inglese) farà una breve sintesi sulle esperienza dei primi mesi di utilizzo del pane prodotto con la farina macinata a pietra di frumento Autonomia.
Gli Amici dei Grani Antichi Coltivati in Maremma organizzano anche una degustazione adatta a vegetariani vegani e onnivori, su basi salutari con verdure biologiche, pane e pasta e altri derivati dai grani antichi, ceci rugosi della Maremma, formaggi da latte crudo e altro ancora.
Siamo una piccola squadra composta da
Annalisa Bellotti – Giancarlo Bucci – Alberto Frattini – Sergio Ghiglia – Giacomo Gori – Vittoria Guglielmi – Lucio Lapalorcia – Patrick Marini – Raimondo Muscia – Fulvio Ponzuoli – Cinzia Tamanti, le cuoche Gioa Bartolozzi (primi e dolci) Cinzia Ciarpaglini (vegetariana e macrobiotica) e altri.
Vorremmo conoscere, ringraziare e approfondire con loro gli ideatori di questo straordinario progetto che rende onore alla Maremma, terra fertile, in gran parte ancora intatta, dal clima ideale per queste colture.

Alimentazione

“Scienza e Coscienza”

di Aldo Sacchetti

« Tutta la storia della contaminazione tecnogenica, dei suoi effetti biologici, della illusione umana di mantenere il controllo, è segnata da 4 costanti fondamentali:

Edizione Arianna Editrice, Ottobre 2018 – eBook  – Pagine 306 Formato Pdf – ISBN 9788828500520 –  Nuove appendici,  approfondimenti e una prefazione di Alberto Frattini – Acquistabile qui

Edizione Arianna Editrice, 2009 – Copertina morbida – pagine 288 – Collana: Ecologie smarrite – ISBN-10: 8887307229 – ISBN-13: 978-8887307221

Edizione Arianna Editrice, 2002 – Copertina flessibile – pagine 281 – ISBN: 9788887307221 – EAN: 9788887307221

1) ilmoltiplicarsi sempre più caotico dei fattori di inquinamento come conseguenza dello sviluppo tecnologico e della crescente disponibilità di energia asistemica;
2) il sempre più inestricabile intrecciarsi degli impatti sul medesimo bersaglio sistemico cellulare;
3) il progressivo abbassamento (anche di vari ordini di grandezza) di quella che viene ritenuta dalla comunità scientifica la “soglia di rischio” nei riguardi dei singoli agenti inquinanti, chimici, fisici, biologici;
4) la pretesa di considerare e quantificare separatamente gli effetti di singoli agenti patogeni, prescindendo dai fattori psichici e sociali concomitanti, anche dopo che l’affinarsi delle conoscenze ha dimostrato l’inscindibile unità degli organismi e della cellula quali sistemi cooperativi ipercomplessi e coerenti nello spazio/tempo. Sistemi nei cui confronti la conoscenza scientifica, evolutiva per definizione, è sempre limitata, riduttiva, disintegrante e quindi inevitabilmente distorsiva. Continua con La controversia sui limiti si ripropone adesso – con le medesime caratteristiche di arbitrarietà – per quanto concerne i campi magnetici e le radiazioni tecnogeniche non ionizzanti, nuovo e decisivo terreno di conflitto con la legalità della natura……»

(Cap. XII, Il Culto Dell’Impossibile)

“La democrazia degli erranti e la coerenza eco-biologica”

di Aldo Sacchetti e Lamberto Sacchetti

La società dello sviluppo è dissolutrice a tutti i livelli. Il suo impatto aggredisce in profondo i processi biologici. Il moto sempre più frenetico delle persone e degli scambi trapassa ogni limite, anche istituzionale. La cultura utilitaristica, incapace di ethos, esprime un pensiero dichiaratamente debole. Leggi tutto ““La democrazia degli erranti e la coerenza eco-biologica””

Revisione critica dell’approccio scientifico alla prevenzione del cancro (San Marino, 1992)

Atti Convegno:

A. Sacchetti: Relazione al Convegno Internazionale San Marino Cenferences
«Moderni concetti di prevenzione, diagnosi e cura del cancro»
«Highlights in Medical Virology , Immunology and Oncology»
Repubblica di San Marino, 29-30 settembre 1992
Accettato per la pubblicazione: Ottobre 1992
Tecnica Sanitaria, XXX: 387-412 (1992)
Leggi tutto “Revisione critica dell’approccio scientifico alla prevenzione del cancro (San Marino, 1992)”

Inadeguatezza e rischi dell’approccio galileiano ai problemi biologici ed ecosistemici (Bologna 1992)

Atti Convegno:

A. Sacchetti: Relazione introduttiva al Convegno Internazionale
«Il mare non è solo risorsa materiale: è vita».
Bologna, Aula Magna della Regione, 25 gennaio 1992.
Accettato per la pubblicazione: Giugno 1992
Tecnica Sanitaria, XXXI: 15-33 (1993) Leggi tutto “Inadeguatezza e rischi dell’approccio galileiano ai problemi biologici ed ecosistemici (Bologna 1992)”

Istituzioni e cancro. Problemi di coerenza e di democrazia (Roma, 1988)

Atti Convegno:

A. Sacchetti:  Relazione introduttiva al Convegno
«La prevenzione del cancro e il ruolo delle istituzioni»
«lnstitution and cancer. Problems of coherence and democracy»
Sala del Cenacolo, Camera dei Deputati – Roma, 4 maggio 1988.
Accettato per la pubblicazione: Novembre 1988
Tecnica Sanitaria, XXVII: 63-­86 (1989)
Leggi tutto “Istituzioni e cancro. Problemi di coerenza e di democrazia (Roma, 1988)”