Giorgio Nebbia: “L’insostenibilità della sostenibilità”

Un articolo di Giorgio Nebbia pubblicato nel sito della Fondazione Micheletti

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… « E’ del tutto vano chiacchierare su quanto a lungo potrà durare la storia dell’uomo sulla Terra, su quanto potranno durare le riserve di petrolio o di minerali, su quanti gradi aumenterà la temperatura del pianeta o su quanti metri si solleveranno gli oceani, sul massimo numero di esseri umani che la Terra può sopportare. Nove miliardi di persone a metà del XXI secolo? dieci o undici alla fine del XXI secolo? Come vivranno e dove saranno questi in futuro? Finirà un giorno l’avventura degli esseri umani su questo pianeta? Domande futili perché anche dopo la scomparsa degli esseri umani, dei nostri arroganti grattacieli e delle nostre fabbriche e centrali, e anche quando le scorie radioattive che lasciamo alle generazioni future si saranno stancate di liberare radioattività, continuerà la vita, quella si, sostenibile, a differenza delle cose umane, fino a quando il Sole anche lui, non si sarà stancato di gettare calore nello spazio. Per ora, nel brevissimo (rispetto ai tempi della natura) spazio di una o dieci o cento generazione, accontentiamoci di ammirare il mondo che ci circonda e, se possibile, di rispettarne le meraviglie

Inquinamento dell’aria: non solo rischi cardiovascolari e tumorali, ma anche neurotossici

di Patrizia Gentilini | 3 ottobre 2015 – IlFattoQuotidiano.it

Gentilini_RenziNell’aprile scorso segnalavo in un post i risultati di un lavoro scientifico condotto sulla grande coorte delle infermiere americane che correlava l’esposizione in utero, specie nel terzo trimestre di gravidanza, a elevati livelli di PM2,5 con un aumento del rischio di autismo nell’infanzia; ulteriori studi hanno poi fatto emergere come anche altri inquinanti, che fanno ormai parte dell’aria che respiriamo quali il monossido di carbonio o gli Idrocarburi Policiclici Aromatici (Ipa) abbiano un’azione neurotossica specie sul cervello in via di sviluppo tanto che si parla di “neurotossine” nell’aria. Lo studio sul monossido di carbonio dimostrava che questo può passare attraverso il sangue placentare e danneggiare il fisiologico sviluppo del cervello fetale. Continua a leggere l’articolo

Troppa Medicina e sempre meno Salute

“Troppa Medicina” e sempre meno “Salute”, i medici sono diventati devoti seguaci di Πανάκεια (personificazione della guarigione universale e onnipotente ottenuta per mezzo delle piante) e di novelli Ἀσκληπιός (dio della medicina benevolo con gl’infermi) del terzo millennio, che hanno scelto di oscurare del tuttoὙγίεια (dea della salute de dell’igiene) e tutte le buone pratiche a tutela della Salute ricomprese nella prevenzione: la tutela dell’Ambiente

di Antonio Marfella, 21 Maggio 2015 – vedi articolo

 

Autismo e qualità dell’aria: i dati allarmanti caduti nel vuoto

di Patrizia Gentilini | 4 aprile 2015 – IlFattoQuotidiano.it

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In realtà più che di autismo è corretto parlare di “disturbi dello spettro autistico” (Asd), intendendo in questo modo indicare che in ciascuna persona il quadro clinico si presenta in forme di diversa gravità. I disturbi dello spettro autistico originano da una compromissione dello sviluppo che coinvolge le capacità di comunicazione e di socializzazione; la disabilità compare… continua a leggere l’articolo