Covegno: “Per una nuova coscienza del sapere. L’indispensabile visione di Aldo Sacchetti oggi” Bologna, 2018

Ispiriamoci alla Terra e chiediamo conto delle offese

La biodiversità è rispetto dell’altro ma anche armonia complessa.
La coerenza della vita viene continuamente controllata al livello ultramicroscopico dinamico cellulare, dove l’improbabilità fisica si converte in nascita e ed equilibrio. Perciò in natura la complessità è fattore di stabilità: la Foresta Amazzonica si automantiene da oltre 20 milioni di anni.”
(A. Sacchetti, Scienza e Coscienza, p. 49)

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Convegno: “Aldo Sacchetti, medico igienista, padre dell’Ecologia italiana” Brescia, 2017

FONDAZIONE LUIGI MICHELETTI
venerdì 5 maggio 2017 ore 14,30 – 18

Il richiamo coerente alla difesa della biosfera, l’opera incessante, il pensiero verso una nuova scienza

La Fondazione Luigi Micheletti di Brescia promuove per Venerdì 5 Maggio, presso la sala di lettura della Fondazione, un Seminario dedicato ad Aldo Sacchetti, medico igienista, scienziato, ritenuto uno dei Padri dell’Ecologia italiana, pensatore originale sui temi della sopravvivenza dell’uomo e della biosfera.
Alla base dell’iniziativa c’è la costituzione del “fondo archivistico e bibliografico Aldo Sacchetti” presso la Fondazione, che si arricchisce così di un capitolo fondamentale nel già ricco panorama dei fondi documentari sull’ambiente e l’ambientalismo. Nell’occasione, oltre alle opere principali, verranno presentate una serie di carte di questo importante ricercatore, comprese lettere e manoscritti inediti, resi disponibili attraverso la collaborazione del fratello Lamberto Sacchetti e di Alberto Frattini.
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“La consapevolezza della salute nell’uomo di oggi” (Livorno, 2015)

Convegno “La Consapevolezza della Salute nell’Uomo di Oggi.”
Parco del Mulino, Ardenza Terra,  Livorno, 14 Novembre 2015
L’eccesso di medicalizzazione della vita e della ricerca farmaco-medica promuove la malattia, invece della salute e aumenta la distanza tra curante e curato. L’accanimento diagnostico rivela spesso l’incapacità di comprendere numerosi problemi, che comportano disturbi e malattie nel mondo attuale. Sono le stesse basi della cosiddetta scienza che vanno cambiate. La Tecno-Scienza si fonda ancora sui principi del determinismo scientifico, che non può contemplare l’insieme dell’uomo. La nostra salute è in stretto rapporto con la Biosfera in cui viviamo, ma il divario tra il potere e la scienza impedisce di ammettere, valutare e provare a curare l’enorme flusso xenobiotico cui è sottoposto l’organismo di tutte le forme viventi.
È a rischio la stessa sopravvivenza dell’intero sistema vivente. Vanno cambiati i paradigmi scientifici, perché l’uomo non è un sistema isolato, (macchina: parametro della tecnologia), ma un organismo biologico connesso, che vive grazie a uno scambio permanente di materia, energia, informazione con l’esterno.
L’Accademia della Funzione Naturale Umana nasce per condividere e confrontare informazioni, dati, esperienze. Per approfondire la comprensione di ciò che provoca le disfunzioni naturali dell’uomo, e quanto può invece ripristinare il suo equilibrio, tenendo ben presente che ogni uomo ha caratteristiche uniche e personali, non assoggettabili a standard e a parametri univoci.
«La matematica, guida sovrana della scienza nel dominio dell’abiotico, non è tale nel dominio del vivente…Del resto, anche nel mondo esterno non tutto è matematicamente descrivibile. Nessuna formula può descrivere la forma cangiante di una nuvola o il moto di una foglia che cade» (A. Sacchetti da “Scienza e Coscienza”, Arianna Editrice, cap. 4)

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La coerente diversità e unità del vivente. Un riscatto epocale

di Eduoardo Zarelli (Editore di Arianna) – Tributo scritto per il convegno di Livorno il 14 Novembre 2015

zarelli

Aldo Sacchetti, è uno dei pochi “padri nobili” dell’ecologismo italiano, che non hanno contrabbandato le scelte etiche con qualsivoglia opportunismo culturale e politico. Non è un caso che se l’ambientalismo nostrano si è disperso, l’esempio, la ricerca e gli insegnamenti di questo pensatore resta fonte originale di qualsiasi “nuovo inizio”, intesto come nuovo paradigma olistico capace di operare quella trasformazione necessaria dell’esistente, sempre più urgente e irrinunciabile. Dopo aver vinto il premio speciale “Firenze Ecologia” con il libro Sviluppo o salute: la vera alternativa (Patron, Bologna, 1981), ha scritto il saggio L’uomo antibiologico. Riconciliare società e natura (Feltrinelli, Milano, 19973). È autore, con il fratello Lamberto, de La democrazia degli erranti e la coerenza ecobiologica (Guaraldi, Rimini, 1996). L’ultima fatica Scienza e coscienza. L’armonia del vivente (Arianna Editrice, 2006) l’ha voluta realizzare con la piccola casa editrice che da due decenni dirigo. Per me è stato un privilegio di cui porterò riconoscenza all’uomo, ancor prima che al pensatore, per l’intera esistenza e ragione culturale della editrice stessa. È un saggio fondamentale – oggi e domani ancor più di quando lo abbiamo pubblicato – che porta a maturazione definitiva le intuizioni raccolte nell’arco della sua ricerca pluridecennale, nella prospettiva di una scienza nuova, non più avalutativa e dissipatrice ma eticamente fondata sulla simbiosi empatica tra l’uomo e la realtà naturale.
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Convegno: “La consapevolezza della salute nell’uomo di oggi”, Livorno, 2015

Ore 15:00 – Parco del Mulino – Ardenza Terra, Livorno
L’Accademia della Funzione Naturale Umana, Associazione, Centro di Ricerca senza scopo di lucro, informa che sabato 14 novembre alle ore 15 presso il Parco del Mulino – Ardenza Terra, Livorno

Apertura del Sindaco di Livorno Filippo Nogarin.
Il Segretario dell’Accademia, Alberto Frattini, naturopata, dedica il suo intervento ad alcuni aspetti del pensiero di Aldo Sacchetti, medico igienista, vivente, considerato uno dei Padri più coerenti dell’Ecologia italiana.
Eduardo Zarelli, editore di “Arianna“, che ha pubblicato l’ultimo libro (“Scienza e Coscienza“) di Sacchetti, invia un contributo.
 Marta Panicucci, giornalista, suo il blog http://ilpikkio.com/, porterà la sua esperienza di ricerca su Rosignano Solvay, caso di flusso xenobiotico (estraneo alla vita).
Maria Cristina La Terra, Segreteria del Convegno

Cronaca della presentazione “Accademia della Funzione Naturale Umana”

Il 20 Giugno 2015 a Ozzano dell’Emilia (Bologna), presso la Fattoria didattica biologica Dulcamara, è stata presentata l’Accademia con interventi di Alberto Frattini, Fabio Milani e Seven Rho. L’Accademia, Centro di Ricerca, inizia il proprio percorso di ricerca aprendo a tutti la possibilità di approfondire e scambiare informazioni e dati sui temi indicati in questo blog.
La relazione di Alberto Frattini, segretario dell’Accademia, ha tenuto a ricordare un libro fondamentale e il suo autore – Aldo Sacchetti – medico igienista, autentico padre dell’Ecologia italiana: L’Uomo Antibiologico contiene mirabili pagine di accusa alla scienza deterministica e precisa i rischi provocati dalla rivoluzione industriale per la biosfera e l’uomo.
Servono altri parametri, per comprendere la realtà dell’inquinamento del nostro pianeta e le conseguenze tossiche che colpiscono sempre più gli uomini. La moderna fisica ha già indicato la strada.

Il dott. Fabio Milani, medico di base che opera a Bologna, ha espresso efficacemente la situazione professionale dell’operatore sanitario di oggi, che non può offrire un insieme di cure generali e appropriate per ogni individuo, ma è condizionata dalla medicina “difensiva”, dettata da protocolli standard. Insieme alle richieste non sempre coerenti dei pazienti si delinea ai tempi nostri una condizione di stress e insicurezza per la professione.
Importanti valutazioni, alla fine del suo intervento, sulla necessità di aprirsi alla complessità dei problemi di salute attuali, che richiederebbero molteplicità di valutazioni e di cure.

Sven Rho ha messo al centro del suo intervento il significato di salute nei suoi aspetti più vasti. Per avere una buona salute non si possono trascurare un’attività corporea adeguata, la dimensione emozionale-affettiva, la qualità del cibo e del riposo,.. La salute nell’accezione più completa non può limitarsi ai soli problemi fisico-medici.

Fondamentale chiederci cosa intendiamo per salute e ognuno dovrebbe darsi delle risposte.

Convegno: “Varietà Antiche del Frumento in Maremma, prime esperienze” Grosseto, 2013

Agriturismo Il Bagnolo, Roselle Grosseto
12 Ottobre 2013

vafm

oggi, dopo qualche anno di sperimentazione, vengono coltivati più di cento ettari nelle zone tra Semproniano, Roccalbegna e Saturnia. Sempre con disciplinare rigoroso viene cotto un pane, nella zona di Scansano, che da qualche mese viene distribuito anche a Grosseto.
Le qualità di questo grano e dei suoi derivati sono eccezionali.
Per informare operatori, cittadini, agricoltori, farmacisti, medici, promuoviamo un incontro con gli ideatori e i protagonisti di questa iniziativa: il prof. Stefano Benedettelli docente di agraria dell’Università di Firenze (Dipartimento di Scienze delle Produzioni Agroalimentari e dell’Ambiente, Relatore al recente Convegno promosso dall’Ass. Agricoltura Biodinamica su “Varietà di frumento di antica costituzione ed effetti salutistici) e Fulvio Ponzuoli presidente dell’Associazione La Piazzoletta di Semproniano, attivo sulla ricerca di cibi originali e salutari.
Alle porte di Grosseto potremo il 12 0ttobre partecipare con loro, ascoltare e intervenire proponendo i nostri quesiti al fine di migliorare la nostra informazione al riguardo.
Alberto Frattini (Analista Bioenergetico di Electroagopunture secondo Voll EAV, tecnico delle compatibilità alimentari, Scuola di Naturopatia Centro CESNAN, affiliato al College of Naturopathy Inglese) farà una breve sintesi sulle esperienza dei primi mesi di utilizzo del pane prodotto con la farina macinata a pietra di frumento Autonomia.
Gli Amici dei Grani Antichi Coltivati in Maremma organizzano anche una degustazione adatta a vegetariani vegani e onnivori, su basi salutari con verdure biologiche, pane e pasta e altri derivati dai grani antichi, ceci rugosi della Maremma, formaggi da latte crudo e altro ancora.
Siamo una piccola squadra composta da
Annalisa Bellotti – Giancarlo Bucci – Alberto Frattini – Sergio Ghiglia – Giacomo Gori – Vittoria Guglielmi – Lucio Lapalorcia – Patrick Marini – Raimondo Muscia – Fulvio Ponzuoli – Cinzia Tamanti, le cuoche Gioa Bartolozzi (primi e dolci) Cinzia Ciarpaglini (vegetariana e macrobiotica) e altri.
Vorremmo conoscere, ringraziare e approfondire con loro gli ideatori di questo straordinario progetto che rende onore alla Maremma, terra fertile, in gran parte ancora intatta, dal clima ideale per queste colture.