Inquinamento dell’aria: non solo rischi cardiovascolari e tumorali, ma anche neurotossici

di Patrizia Gentilini | 3 ottobre 2015 – IlFattoQuotidiano.it

Nell’aprile scorso segnalavo in un post i risultati di un lavoro scientifico condotto sulla grande coorte delle infermiere americane che correlava l’esposizione in utero, specie nel terzo trimestre di gravidanza, a elevati livelli di PM2,5 con un aumento del rischio di autismo nell’infanzia; ulteriori studi hanno poi fatto emergere come anche altri inquinanti, che fanno ormai parte dell’aria che respiriamo quali il monossido di carbonio o gli Idrocarburi Policiclici Aromatici (Ipa) abbiano un’azione neurotossica specie sul cervello in via di sviluppo tanto che si parla di “neurotossine” nell’aria. Lo studio sul monossido di carbonio dimostrava che questo può passare attraverso il sangue placentare e danneggiare il fisiologico sviluppo del cervello fetale. Continua a leggere l’articolo

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