Cronaca della presentazione “Accademia della Funzione Naturale Umana”

Il 20 Giugno 2015 a Ozzano dell’Emilia (Bologna), presso la Fattoria didattica biologica Dulcamara, è stata presentata l’Accademia con interventi di Alberto Frattini, Fabio Milani e Seven Rho. L’Accademia, Centro di Ricerca, inizia il proprio percorso di ricerca aprendo a tutti la possibilità di approfondire e scambiare informazioni e dati sui temi indicati in questo blog.
La relazione di Alberto Frattini, segretario dell’Accademia, ha tenuto a ricordare un libro fondamentale e il suo autore – Aldo Sacchetti – medico igienista, autentico padre dell’Ecologia italiana: L’Uomo Antibiologico contiene mirabili pagine di accusa alla scienza deterministica e precisa i rischi provocati dalla rivoluzione industriale per la biosfera e l’uomo.
Servono altri parametri, per comprendere la realtà dell’inquinamento del nostro pianeta e le conseguenze tossiche che colpiscono sempre più gli uomini. La moderna fisica ha già indicato la strada.

Il dott. Fabio Milani, medico di base che opera a Bologna, ha espresso efficacemente la situazione professionale dell’operatore sanitario di oggi, che non può offrire un insieme di cure generali e appropriate per ogni individuo, ma è condizionata dalla medicina “difensiva”, dettata da protocolli standard. Insieme alle richieste non sempre coerenti dei pazienti si delinea ai tempi nostri una condizione di stress e insicurezza per la professione.
Importanti valutazioni, alla fine del suo intervento, sulla necessità di aprirsi alla complessità dei problemi di salute attuali, che richiederebbero molteplicità di valutazioni e di cure.

Sven Rho ha messo al centro del suo intervento il significato di salute nei suoi aspetti più vasti. Per avere una buona salute non si possono trascurare un’attività corporea adeguata, la dimensione emozionale-affettiva, la qualità del cibo e del riposo,.. La salute nell’accezione più completa non può limitarsi ai soli problemi fisico-medici.

Fondamentale chiederci cosa intendiamo per salute e ognuno dovrebbe darsi delle risposte.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *